giovedì 28 aprile 2011

Sessualità umana - XIII appuntamento

Torna l'appuntamento con il documento del Pontificio Consiglio per la Famiglia "Sessualità umana: verità e significato". Nell'appuntamento odierno, viene delineato il ruolo imprescindibile ed insostituibile della famiglia. Infatti, l'educazione ai sani valori morali e cristiani, avviene in primo luogo all'interno della famiglia: dunque è indispensabile che un bambino possa crescere all'interno di una famiglia armoniosa, unita, capace di donare amore e allo stesso tempo capace di usare quel senso di severità necessario ai fini educativi. Si capisce subito che la famiglia si ritrova a svolgere un compito che forse oggi è davvero troppo arduo, quasi impossibile: ma c'è bisogno di educare, sin dall'infanzia, cercando di trasmettere i valori anche affrontando conversazioni non semplici, come quelle relative alla sfera sessuale. I ragazzi di oggi sono sessualmente precoci, anche a causa della società dominata dalla perversione sessuale e dalla commercializzazione del sesso; questo significa che la famiglia deve anticipare il proprio intervento per evitare di intervenire quando è ormai troppo tardi e per evitare che i figli crescano sessualmente attraverso le informazioni dei compagni di scuola e attraverso internet e i vari mass media. Le conseguenze di un simile lassismo sono devastanti: i dati parlano chiaro e specificano come tra i giovani sia diffuso l'uso e persino lo scambio di materiale pornografico (prima causa di nascita e sviluppo di perversioni sessuali che portano anche a vere malattie del sesso e a comportamenti sessualmente violenti); come le prime esperienze sessuali avvengono in giovanissima età; come l'uso sconsiderato e inconscio del preservativo sia diffuso anche tra i più giovani. Tutto questo è altamente preoccupante soprattutto considerato che viviamo in una società che propina modelli sessuali totalmente sbagliati e diseducativi (al punto che la castità viene fatta vedere non come un valore morale, ma come un'anomalia). In tutto questo, la famiglia unita alla Chiesa, si assume un compito gravoso che consiste nell'educare i figli ai valori cristiani, tra i quali spicca il valore della castità. Leggiamo dunque le osservazioni del documento del   Pontificio Consiglio per la Famiglia:

V

ITINERARI FORMATIVI IN SENO ALLA FAMIGLIA

48. L'ambiente della famiglia è dunque il luogo normale ed ordinario per la formazione dei bambini e dei giovani al consolidamento e all'esercizio delle virtù della carità, della temperanza, della fortezza e quindi della castità. Come chiesa domestica, la famiglia è, infatti, la scuola della più ricca umanità.1 Questo vale particolarmente per l'educazione morale e spirituale, soprattutto su di un punto così delicato come la castità: in essa, infatti, si intrecciano aspetti fisici, psichici e spirituali, spunti di libertà e influsso dei modelli sociali, naturale pudore e tendenze forti insite nella corporeità umana; fattori, tutti questi, che si trovano congiunti alla consapevolezza sia pure implicita della dignità della persona umana, chiamata a collaborare con Dio e nello stesso tempo segnata dalla fragilità. In una casa cristiana i genitori hanno la forza per condurre i figli verso una vera maturazione cristiana della loro personalità, secondo la statura di Cristo, all'interno del suo Corpo mistico che è la Chiesa.2

La famiglia, pur ricca di queste forze, ha bisogno di sostegno anche da parte dello Stato e della società, secondo il principio di sussidiarietà: « Accade... che quando la famiglia decide di corrispondere pienamente alla propria vocazione, si può trovare priva dell'appoggio necessario da parte dello Stato e non dispone di risorse sufficienti. E urgente promuovere non solo politiche per la famiglia, ma anche politiche sociali, che abbiano come principale obiettivo la famiglia stessa, aiutandola, mediante l'assegnazione di adeguate risorse e di efficienti strumenti di sostegno, sia nell'educazione dei figli sia nella cura degli anziani ».3

49. Consci di ciò, e delle difficoltà reali che oggi esistono in non pochi paesi per i giovani, specialmente in presenza di fattori di degrado sociale e morale, i genitori sono sollecitati ad osare di chiedere e di proporre di più. Non possono accontentarsi di evitare il peggio — che i figli non si droghino, o non commettano delitti — ma dovranno impegnarsi nell'educarli ai valori veri della persona, rinnovati dalle virtù della fede, della speranza e dell'amore: la libertà, la responsabilità, la paternità e la maternità, il servizio, il lavoro professionale, la solidarietà, l'onestà, l'arte, lo sport, la gioia di sapersi figli di Dio e, con ciò, fratelli di tutti gli esseri umani, ecc.

Il valore essenziale del focolare

50. Le scienze psicologiche e pedagogiche, nelle loro più recenti acquisizioni, e l'esperienza concordano nel sottolineare l'importanza decisiva, in ordine ad un'armonica e valida educazione sessuale, del clima affettivo che regna nella famiglia, specialmente nei primi anni dell'infanzia e della fanciullezza e forse anche nella fase prenatale, periodi in cui si instaurano i dinamismi emozionali e profondi dei fanciulli. Viene evidenziata l'importanza dell'equilibrio, dell'accettazione e della comprensione a livello della coppia. Si sottolinea inoltre il valore della serenità di rapporto relazionale fra i coniugi, della loro presenza positiva — sia quella del padre sia quella della madre — negli anni importanti per i processi di identificazione, e del rapporto di rassicurante affetto verso i bambini.

51. Certe gravi carenze o squilibri che si realizzano tra i genitori (ad esempio, l'assenza dalla vita familiare di uno o di entrambi i genitori, il disinteresse educativo, o la severità eccessiva) sono fattori capaci di causare nei bambini distonie emozionali e affettive che possono gravemente disturbare la loro adolescenza e talvolta segnarli per tutta la vita. E necessario che i genitori trovino il tempo di stare con i figli e di intrattenersi a dialogare con loro. I figli, dono e impegno, sono il loro compito più importante, sebbene apparentemente non sempre molto redditizio: lo sono più del lavoro, più dello svago, più della posizione sociale. In tali conversazioni — e in modo crescente man mano che passano gli anni — bisogna saperli ascoltare con attenzione, sforzarsi di comprenderli, saper riconoscere la parte di verità che può essere presente in alcune forme di ribellione. E, allo stesso tempo, i genitori potranno aiutarli a incanalare rettamente ansie e aspirazioni, insegnando loro a riflettere sulla realtà delle cose e a ragionare. Non si tratta d'imporre una determinata linea di condotta, ma di mostrare i motivi, soprannaturali e umani, che la raccomandano. Ci riusciranno maggiormente, se sapranno dedicare tempo ai loro figli e mettersi veramente al loro livello, con amore.

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